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FONDO ASILO, MIGRAZIONE E INTEGRAZIONE (FAMI) 2014-2020
PROGETTO FORM@ - PROG-1563 • Obiettivo specifico: 2.Integrazione / Migrazione Legale • Obiettivo Nazionale: 1.Migrazione Legale
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Progetto Form@ (PROG-1563) senza loghi alti – immagine centrale piccola

Il progetto FORM@ si pone l’obiettivo di qualificare e facilitare i percorsi di ricongiungimento familiare attraverso la formazione pre-partenza. Form@ mette a disposizione dei beneficiari un sistema di servizi integrati…

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Storie di ricongiungimento familiare: Nadia (operatrice) e Ngima

“Ho conosciuto Ngima, marito e padre di quattro figli nel 2010. Ha lavorato tanto e duramente per offrire ai suoi cari un futuro migliore nell’abbraccio dell’unità familiare”, racconta l’operatrice.

I sacrifici di Ngima sono stati tanti, ma ricompensati dall’arrivo “a tappe” (per motivi di reddito) della sua famiglia. Questo percorso tortuoso, ma a lieto fine, ci viene narrato da Nadia: “A maggio 2018, abbiamo iniziato tramite il Progetto Form@ il percorso di ricongiungimento che vede coinvolto il più piccolo dei suoi figli, così assecondando un desiderio che quest’uomo forte e volenteroso ha voluto condividere con me durante gli anni”. Nadia non ha dubbi e spiega che, grazie alle azione previste nell’ambito del Progetto Form@, “le persone possono essere accompagnate e assistite in un cammino che cambia le loro vite, realizzando il sogno dell’unità famigliare e dando concretezza alla parola ‘integrazione’”.


Storie di ricongiungimento familiare: Adil a Aicha

Questa è la storia di Adil e Aicha, questa è la storia di un figlio e di una madre, questa è la storia di distanze che si accorciano e di mani tese ad aiutare.

Adil è un ragazzo marocchino di 37 anni, quindici dei quali passati in Italia, da quando ha ottenuto per la prima volta il permesso di soggiorno ed ha iniziato a lavorare come saldatore a Salerno. Non è facile ambientarsi, non è facile trovare una stabilità. Nel corso del tempo, il giovane le prova un po’ tutte: si impegna, prova anche la strada del commercio ambulante. Sono ventisei le candeline spente dal ragazzo quando, da Salerno, decide di spostarsi in provincia di Modena, a Formigine. È lì che Adil inizia a lavorare in una cooperativa come operaio metalmeccanico, con contratti più o meno lunghi, fino ad arrivare a oggi e alla gioia del tempo indeterminato. In Marocco, il giovane aveva studiato ragioneria, ma l’impiego non c’era e i guadagni scarseggiavano. Guadagni che oggi, seppur modesti, garantiscono ad Adil di sognare un futuro diverso.


Storie di ricongiungimento familiare: Edith, operatrice di Perugia.

Edith assiste i migranti nei percorsi di ricongiungimento famigliare, pienamente convinta che non esista niente di più bello delle azioni che partono dal cuore, senza aspettative di tornaconto. Percorsi che consentono a persone lontane di riabbracciarsi e che, da qualche mese a questa parte, sono semplificati dal Progetto Form@. “Si tratta di un progetto di capitale importanza perché aiuta lo straniero, facilitando le pratiche burocratiche e il cammino verso l’integrazione. Mediante la formazione pre-partenza, i beneficiari possono studiare la lingua e la cultura italiana già nel loro Paese d’origine, trovandosi notevolmente avvantaggiati all’arrivo nel Belpaese”, sostiene Edith.


Storie di Ricongiungimento Familiare: Carla, operatrice a Milano

Opera, assisti, aiuta: questo potrebbe essere un motto che ben descriverebbe il sentimento che ogni giorno, da anni, muove Carla, responsabile dell’Ufficio Immigrazione del Patronato ACLI di Milano, e i 14 operatori di molte nazionalità (non solo italiani, ma anche eritrei, filippini, albanesi, costaricani) che lavorano con lei. A coadiuvare gli operatori, un gruppo di 15 volontari, anch’essi di varia provenienza geografica.

“Prima di diventare operatori o volontari, le persone straniere che operano presso il mio patronato sono state protagoniste di un percorso migratorio conclusosi positivamente. È anche per questo che crediamo fermamente nel lavoro che svolgiamo presso l’Ufficio Immigrazione ed è anche per questo che abbiamo accolto con entusiasmo il Progetto Form@, mirato al ricongiungimento familiare”, racconta Carla.


Storie di ricongiungimento familiare: Rana e Omar dall’Egitto

Questa e’ la storia di Rana, ragazza ventenne originaria del Governatorato di Daqahliyya, a nord-est del Cairo. La giovane oggi vive in Italia, a Novara, e racconta la lontananza da suo marito Omar, che è rimasto in Egitto.

“Sono arrivata in Italia nel 2007 con i miei genitori, quando ero ancora una ragazzina. Ho iniziato a frequentare qui le scuole medie e, al netto di qualche piccola difficoltà, sono riuscita ad integrarmi presto e bene. Le mie amicizie d’adolescenza sono tutte italiane, anche se del mio paese d’origine mi mancano le persone che hanno riempito la mia infanzia. La nostalgia più forte però è quella che sento di mio marito”, confessa Rana.

 


Storie di ricongiungimento familiare: Nure e Besmir dall’Albania

L’Albania è soprannominato “paese delle Aquile” per via di un’antica leggenda: si narra che un giovane cacciatore salvò un cucciolo di aquila da un serpente; così l’aquilotto crebbe e rimase col giovane, guidandolo nelle battaglie che gli valsero l’ammirazione della sua gente. Quella gente divenne il popolo della “terra delle aquile”, quella gente altro non era che il popolo albanese.

Le ali dell’aquila ricordano la forza di Nure, arrivata in Italia nel 2002 a seguito di ricongiungimento familiare richiesto dal padre, che lavorava nel nostro paese già dalla fine degli anni 90.


Storie di ricongiungimento familiare: Sakina e le sue figlie dal Marocco

Il Marocco è africano, il Marocco è anche arabico, il Marocco è incredibilmente vicino all’Europa: ecco lo sfaccettato cuore di un bellissimo Paese. Nei secoli, questi meravigliosi territori hanno ospitato viaggiatori, mercanti africani, europei, dell’Est. Ma oggi il Marocco è anche terra di  migranti, le cui difficoltà di vita sono sempre difficili da immaginare. E ancor più arduo è mettersi nei panni di chi rimane e vede partire i cari in cerca di fortuna. Un nuovo abbraccio avviene tempo dopo, quando chi è partito finalmente torna a prendere chi è rimasto e lo conduce nel luogo dove ricostruire la loro vita, insieme.


Storie di Ricongiungimento Familiare – Federico, operatore a Bologna

Non è vero che tutte le famiglie felici si assomigliano. La felicità non è un’unità di misura, non è una foto incorniciata in bella mostra sopra uno scaffale del salotto. La felicità famigliare può soffrire la lontananza, la felicità famigliare può essere ritrovata e ricomposta. Lo sa bene Federico che lavora nel Patronato a Bologna dal 2006, che fra le tante attività si trova spesso alle prese con le pratiche di ricongiungimento familiare: “È una delle attività più belle di cui ci si possa occupare. La persona che ti siede di fronte sta per ricostruire la sua vita con la propria famiglia, sta per riabbracciare moglie, marito, figli grandi o magari piccolissimi, che ha visto solo qualche settimana negli ultimi anni”.


ANGI attiva una linea telefonica per agevolare l’accesso dei cittadini cinesi alle attivita’ del Progetto FORM@

A.N.G.I., Associazione Nuova Generazione Italocinese, partner nel Progetto FORM@ ha attivato una help-line telefonica destinata a fornire informazioni e supporto per l’accesso alle attivita’ di formazione ai familiari dei richiedenti il ricongiungimento familiare.


Storie di ricongiungimento familiare – Serena da Lecco: un primo bilancio.

Serena parla poi del Progetto Form@ e lo fa in termini più che positivi. “Tutti ne sono entusiasti. Finalmente hanno qualcuno che si occupa del disbrigo delle pratiche dei famigliari in patria e, al tempo stesso, hanno noi che ci prendiamo cura dei loro casi in Italia. Questo rende ogni cosa più semplice. Poi, imparare preventivamente la lingua e conoscere la cultura italiana rende tutti più sereni”, racconta la responsabile. In molti tornano a ringraziarla in ufficio e lei, da par sua, non può che gioire dell’aiuto offerto a queste persone: “Ieri un assistito originario del Senegal mi ha raccontato che sta dicendo a tutti di venire a presentare domanda di ricongiungimento dai noi dell’Inca. Questi piccoli gesti sanno regalarmi una soddisfazione indescrivibile”


Storie di ricongiungimento familiare: Hana dalla Tunisia

Hana toglie la mascherina chirurgica e i guanti. Stringe la mano al medico, che la ringrazia. Si trova bene nel suo nuovo posto di lavoro: una clinica italiana, nella quale è stata assunta grazie all’esperienza e alle capacità sviluppate nel suo paese d’origine, e all’interessamento di suo marito, che si trova in Italia da più anni di lei.

Hana ha 35 anni e viene dalla Tunisia. “Nel mio paese ho studiato da infermiera, e successivamente ho lavorato a lungo in un ospedale pubblico. Un buon posto, ben pagato e apprezzato dalla gente.”


Storie di ricongiungimento familiare: La storia di Xu Yuqin e di sua figlia

 

Si tramanda di generazione in generazione che in Cina, nella vasta provincia dello Zhejiang, in un passato assai remoto vivesse una meravigliosa dea guerriera, discendente da un’antica e nobile stirpe. La leggenda vuole che la dea, con un secco colpo di spada, riuscì nell’impresa di liberare i poveri contadini da un demone con le sembianze di topo che minacciava i loro raccolti. Così, si crede che in quelle zone le donne, su esempio della loro leggendaria antenata, abbiano imparato a essere forti tanto nel fisico quanto nello spirito. Ed è proprio dalla provincia di Zhejiang, più precisamente dalla città di Wenzhou, che proviene una donna altrettanto forte e intraprendente: Xu Yuqin. Questi vive a Chieri, in provincia di Torino, ha quarantuno anni e un bel paio di occhi a mandorla, che si riempiono di luce e gioia quando parla di sua figlia, che di anni ne ha quindici ed è rimasta a vivere coi nonni, in Cina.


Avvisi

AVVISO SERVIZIO DI VALUTAZIONE INDIPENDENTE

AVVISO A MANIFESTARE INTERESSE PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI VALUTAZIONE INDIPENDENTE DEL PROGETTO “FORM@” PROG-1563. – FINANZIATO DAL PROGRAMMA NAZIONALE FONDO ASILO MIGRAZIONE E INTEGRAZIONE (FAMI) 2014-2020 – OBIETTIVO SPECIFICO 2 INTEGRAZIONE/MIGRAZIONE LEGALE – OBIETTIVO NAZIONALE 1 MIGRAZIONE LEGALE – SOSTEGNO AI MIGRANTI CANDIDATI ALL’INGRESSO IN ITALIA PER RICONGIUNGIMENTO ATTRAVERSO SERVIZI DI ORIENTAMENTO E FORMAZIONE CIVICO-LINGUISTICA. CUP _J39D17000720005 – CIG ZCA216373E

AVVISO SERVIZIO DI CAPACITY BUILDING

AVVISO A MANIFESTARE INTERESSE PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CAPACITY BUILDING DELLE ESPERIENZE ESTERE DI ASSISTENZA, ORIENTAMENTO E FORMAZIONE PRE-PARTENZA NELL’AMBITO DEL PROGETTO “FORM@” PROG-1563. – FINANZIATO DAL PROGRAMMA NAZIONALE FONDO ASILO MIGRAZIONE E INTEGRAZIONE (FAMI) 2014-2020 – OBIETTIVO SPECIFICO: 2. INTEGRAZIONE/MIGRAZIONE LEGALE – OBIETTIVO NAZIONALE: ON 1: MIGRAZIONE LEGALE – SOSTEGNO AI MIGRANTI CANDIDATI ALL’INGRESSO IN ITALIA PER RICONGIUNGIMENTO ATTRAVERSO SERVIZI DI ORIENTAMENTO E FORMAZIONE CIVICO-LINGUISTICA. CUP _J39D17000720005 – CIG ZD92163662

AVVISO PUBBLICO

FONDO ASILO, MIGRAZIONE E INTEGRAZIONE (FAMI) 2014-2020

FAMI AVVISO 2

Comunicazione Graduatoria finale PROT. N. 2042 8.6.17

Vacancy

Avviso pubblico conferimento per n. 1 ESPERTO SENIOR DI METODOLOGIE, SETTINGS E DISPOSITIVI FORMATIVI (scadenza 27 dicembre 2017 ore 12.00)

AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO MEDIANTE PROCEDURA SELETTIVA COMPARATIVA DI INCARICO PER n. 1 Esperto senior di metodologie, settings e dispositivi formativi (scadenza 27 dicembre 2017 ore 12.00)

Avviso pubblico conferimento per n. 1 ESPERTO SENIOR DI SOSTEGNO ALLA COMPLEMENTARIETÀ, SOSTENIBILITÀ E CAPITALIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ E RISULTATI (scadenza scadenza 27 dicembre 2017 ore 12.00)

AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO MEDIANTE PROCEDURA SELETTIVA COMPARATIVA DI INCARICO PER n. 1 Esperto senior di SOSTEGNO ALLA COMPLEMENTARIETà, SOSTENIBILITà E CAPITALIZZAZIONE DELLE ATTIVITà E RISULTATI PROGETTUALI (scadenza scadenza 27 dicembre 2017 ore 12.00)

Rettifica

Esito Colloqui per Revisore Contabile

Roma, 17/10/2017

Si rende pubblico sul sito di Progetto l’esito della selezione tramite colloquio individuale per l’affidamento dell’incarico di Revisore Contabile nell’ambito del PROGETTO “FORM@ PROG-1563.

Pubblicazione Graduatorie Avvisi Pubblici con scadenza 4 e 6 Ottobre 2017

Si rendono pubbliche sul sito di Progetto, con valore di notifica agli interessati, le graduatorie per gli affidamenti di cui agli avvisi del PROGETTO “FORM@” PROG-1563.

21 settembre 2017

AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO MEDIANTE PROCEDURA SELETTIVA COMPARATIVA DI INCARICO DI UN CONSULENTE DI PROGETTO PER ATTIVITÀ DI MONITORAGGIO E VALUTAZIONE (scadenza 6 ottobre 2017 ore 12.00)

21 settembre 2017

AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO MEDIANTE PROCEDURA SELETTIVA COMPARATIVA DI INCARICO DI UN CONSULENTE DI PROGETTO PER ATTIVITÀ DI DIDATTICA E COMUNICAZIONE (scadenza 6 ottobre 2017 ore 12.00)

21 settembre 2017

AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO MEDIANTE PROCEDURA SELETTIVA COMPARATIVA DI INCARICO PER ATTIVITÀ DI SEGRETERIA TECNICA (scadenza 6 ottobre 2017 ore 12.00)

20 settembre 2017

Integrazione degli avvisi pubblici del 13.9.2017 “Avviso pubblico per il conferimento mediante procedura selettiva comparativa di incarico di 1 revisore contabile” e “Avviso pubblico per il conferimento mediante procedura selettiva comparativa di incarico per 1 esperto legale” e proroga della scadenza del termine di presentazione delle relative domande di ammissione.

13 settembre 2017

Vacancy: AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO MEDIANTE PROCEDURA SELETTIVA COMPARATIVA DI INCARICO DI 1 REVISORE CONTABILE (scadenza 04 ottobre 2017 ore 12.00)





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